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Entro la fine di novembre gli Ordini professionali saranno tenuti a pubblicare, in un elenco consultabile in via telematica, i dati identificativi degli iscritti, con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata
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Una mail con lo stesso valore di una raccomandata. Una rivoluzione nei rapporti tra cittadini e Pubblica amministrazione. Mancano pochi giorni all'entrata in vigore dell'obbligatorietà della "Pec": entro il 28 novembre, infatti, la casella di posta elettronica certificata non solo dovrà già essere attiva, ma dovrà anche essere stata comunicata da parte di professionisti e consulenti del lavoro all'Ordine di appartenenza.
Secondo quanto previsto dal decreto legge del 29 novembre 2008 n. 185 (convertito nella legge 150/2009) gli Ordini, dunque, dalla fine di questo mese saranno tenuti a pubblicare, in un elenco consultabile in via telematica, i dati identificativi degli iscritti, con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata. Tassello fondamentale dei piani 'E-Gov2012' e 'I-2012' di Brunetta, la Pec assegna a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una raccomandata tradizionale con avviso di ricezione. L'adozione di questo nuovo strumento comporterà un sensibile risparmio dei tempi nel disbrigo di una pratica, una riduzione dei costi e un significativo impatto sociale. Ogni professionista dovrà utilizzarlo per dialogare in modo sicuro, esclusivo e non oneroso con la pubblica amministrazione e con le aziende in tutti i casi in cui sia necessario dare valenza giuridica alle comunicazioni. A partire dal nuovo anno, il servizio di Pec verrà esteso a tutti quei cittadini che ne faranno richiesta.
Secondo il ministro Brunetta, "è in atto un processo di semplificazione e di tagli alla burocrazia. L'onda è partita e sono determinato a portarla avanti". "Siamo anche in presenza del processo della trasparenza, dalle consulenze ai curricula e sto introducendo due elementi forti: la possibilità di scelta e di interagire con la burocrazia", ha detto. "Mi rammarico quando la rete di professionisti ha qualche momento di conservazione. Questo è un momento cruciale. Pensiamo a quando si fa scuola guida, si dipende dall'istruttore e sembra di compiere una missione impossibile; ma poi scatta qualcosa e tutto si coordina. Questo vale sia per i singoli sia per i sistemi. Ci sono momenti in cui i tasselli progressivamente vanno a posto, come in un puzzle, e se c'è un'accelerazione sistemica tutto converge. Il 2010, da questo punto di vista, sarà un anno di grande cambiamento".
Cristina Moretti
(27-11-2009 12:11)
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