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Un computer di nome Lucia

Non ha solo il nome di un essere umano, anche il viso, la voce, la capacità di rispondere, ricordano più una persona che un pc. Un utile mezzo per insegnare a chi necessita anche emozioni

L'Istituto di Scienze e tecnologie della cognizione - sezione di Padova -del Consiglio nazionale delle ricerche ha realizzato un pc con il quale si può conversare. La macchina infatti, è in grado di risponde a tono, si emoziona e per queste sue caratteristiche, ha diversi campi di applicazione, a partire dalla didattica, per arrivare alle telecomunicazioni. Come si presenta questo speciale computer interattivo? Innanzitutto non ha un monitor, ma un volto che parla articolando le labbra seguendo l'alfabeto. Tutto ciò, esprimendo emozioni quali rabbia, fastidio, sorpresa, piacere o tristezza. Per il resto, bè, ha i capelli bruni a caschetto ed gli occhi chiari.
Nei Laboratori dell'Istc, dove… ha visto la luce, questo “ personal interlocutore” è stato battezzato Lucia.
Lucia è stata messa a punto grazie all'applicazione delle tecnologie più innovative nel campo della comunicazione “uomo-macchina” effettuata da un team di ingegneri, grafici, esperti di linguistica, fonetica e intelligenza artificiale.
Per il momento Lucia è stata fatta conoscere nell’ambito dei convegni “Comunicazione parlata e manifestazione delle emozioni” e “Misura dei parametri, aspetti tecnologici ed implicazioni nei modelli linguistici”, tenutisi nella città di Padova, tuttavia sarà a disposizione degli interessati già dal mese in corso presso il Cnr.
Piero Cosi, ricercatore dell'Istc del Cnr, ha spiegato quale portata può avere un apparecchio come questo. Quando si trasmette un emittente trasmette un messaggio ad un destinatario e si dà cioè vita ad un atto comunicativo, l'informazione ha luogotramite il canale uditivo, ma anche tramite quello visivo, con il quale si integra e dal quale può essere non solo supportato, ma anche sostuito ( ad esempio quando facciamo un cenno senza parlare). Ecco perchè “intonazioni e mimica del volto rendono più familiare l'uso del pc e permettono una migliore fruizione del messaggio”.
In più Lucia muove il suo viso grazie ad un modello di articolazione speciale che consta di un reticolo di trentamila poligoni, diviso a metà tra pelle e occhi, lingua e denti.
Ora, per quanto concerne l’utilizzo di Lucia, se è vero che le applicazioni plausibili sono svariate, è vero anche che l'e-learning è quella più congeniale.
I metodi di insegnamento-apprendimento interattivi possono grazie a questa apparecchiatura antropomorfa, essere più immediati e gradevoli da un lato, ma anche molto rassicuranti nei casi di interventi di logopedia e di riabilitazione dei non udenti.